L’industria ceramica della Sicilia unisce antichi segreti con tecnologie avanzate. La produzione di piastrelle in ceramica ha radici antiche nella regione, e le tecniche sono state tramandate di generazione in generazione. Fondata nel 4° secolo a.C., l’industria siciliana sostiene la produzione di opere di grande qualità esportate in tutto il mondo.
Le maestranze locali possiedono una competenza straordinaria, insieme alla conoscenza pluriennale del territorio locale e delle materie prime utilizzate come argilla di varie qualità per lavorare cotture perfette e resistenti agli ambienti esterni. L’impasto manovrato a mano da sapienti artigiani viene steso su piastra e poi tagliato adotto una matrice per seguire tematiche floreali tipicamente orientali che ben si abbinano proprio agli arredamenti più tradizionali che caratterizzano la Sicilia ormai dalle origini della sua civiltà arcaica-greca: navate maltesi spesso incontrate nell’architettura religiosa della regione, simplicia meanders geometricamente imperfetti modellati dai maestri introdotti in epoca bizantina, raffinate straordinarie acquasantiere dipinte dall’artista palermitano Giustino De Palma (1841-1917).
Inoltre tra lucentezze smaltate e vari motivi artistici, possiamo trovare piastrelle patinate ed opache che abbelliscono internamente anche stanze ed appartamenti meno lussuosi grazie alle squisite decorazioni segnando così lo stile degli ambienti caratteristici della regione.
