L’arredo e le piastrelle napoletane rimangono un tocco di fascino storico nell’arte della tiling art. La tradizione della terra fa parte della nostra generazione; con le antiche tecniche del Maestro Foratino a farci da guida possiamo raggiungere un aspetto bello e unico nel suo genere.
Il regno di Napoli, conosciuto anche come la Trazzera, è il motivo più significativo per questa tecnica. L’attenzione al dettaglio e alla precisione della forma contengono il segreto per ottenere quell’esclusività che l’habitat mediterraneo trasmette. Per sfoggiare tale maestria bisogna ricorrere ai toni Terra di Siena e Terra di Siena Bruciata, insieme ad esseri viventi come sette volte sette, oppure, come stelle del mattino ed esagoni allineati.
Ci sono alcune belle combinazioni in questo settore ormai creativo; la muratura bianca può essere abbinata a piastrelle gialle dalle qualità fredde; quasi come se donassero al contesto un ulteriore elemento di interesse. Lo stare sempre fuori confini è fondamentale non solo per mantenere lo spirito artistico, ma anche per trovare nuovi modelli da applicare. Si può usare scarpe diagonalmente tagliate oppure figure geometriche con degli sfondamenti blu o rosso porpora, come complessivamente organizzato intorno al tema principale. Ci sono moltissime scene suggestive che si potrebbero esplorare: un mix tra tradizione ispirata alle madonnine sandalificate presentate in chiesa allora unite ad altri stili architettonici ancorati all’ideale mediterraneo modernista che definisce le linee del vecchio orientamento storico italico.
